Ora però muori, amore mio

mar 23 ago

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Villa Castelnuovo

Ora però muori, amore mio

Una farsa comica del Teatro Stabile Nisseno

Orario & Sede

23 ago, 21:45

Villa Castelnuovo, Via Risorgimento, 6, 93018 Santa Caterina Villarmosa CL, Italia

Info sull'evento

ORA PERO' MUORI, AMORE MIO

Una farsa comica del Teatro Stabile Nisseno

con Giovanni Speciale - Giuseppe Speciale - Ilaria Giammusso

La “farsa” è un genere tanto nobile quanto ormai poco praticato, nell’ambito del Teatro italiano di genere. E questo per due paradossali ed opposte ragioni : la prima è che essa sembra sempre un po’ troppo “bassa”, nel gusto e nella forma, e perciò sempre un po’ troppo disdicevole, inadeguata, inopportuna per essere inserita – a cuor leggero - nei repertori e nei palinsesti di compagnie e stagioni di prosa. E già si capisce l’enorme sbaglio compiuto, a suon di clichè e di luoghi comuni, chè la farsa è il genere latino per eccellenza: e senza neppure scomodare Scarpetta e Petito e Viviani, né il primo Eduardo o il Peppino migliore, ma semplicemente attestandosi sui successi di Salemme e Bucciroso. La seconda ragione è persino più divertente della prima : non occorre che si programmi esplicitamente una farsa, perché il farsesco sia presente in un copione, in uno spettacolo, in una messa-in-scena : in genere è già ampiamente presente nelle commedie e persino in certi spunti drammatici. Da noi – inteso sia come “da noi in Italia”, e ancor di più come “da noi in Sicilia e nel Meridione” – la farsa c’è sempre. “Da noi”, semplicemente, la commedia  non esiste. Tanto che per esplicitarne le dinamiche, gli attributi e le caratteristiche, in Cinema, si è dovuto coniare il medio-termine di Commedia all’Italiana. Cioè, una commedia dove le situazioni comiche, le gags, le maschere, i tic, gli imbarazzi e le follie sono così innaturali da diventare naturaliter farsesche.

Rimane il punto, però, che la verità vera del diniego all’ assunzione formalmente esplicita del genere è che la farsa è difficilissima. Al limite dell’impossibilità tecnica : è roba da maschere, da clown, da performers abituati allo specifico. La forza fisica richiesta è notevolissima. Non parliamo della concentrazione e della ricerca. Il personaggio farsesco non molla mai, non si eclissa mai, non si nasconde mai. Rimane sotto l’occhio del riflettore, dall’inizio alla fine. Se si arrende per un momento, è la fine. Il pubblico acctta questa sospensione dell’incredulità a patto che sia sempre coerente con se stessa. Se la Natura del Reale filtra nella farsa anche per un solo momento, questi non si ritroverà più in quella logica ed – al contrario – farà di tutto per negarla, con essa anche il lavoro degli attori, che da leggero, spontaneo, eccellente diventa effimero, goliardico, approssimativo, cialtrone. C’è differenza tra Pappagone e i sosia del Bagaglino.

Ora il Teatro Stabile Nisseno torna alla farsa pura con questa esilarante versione monstre di farsa alla black comedy. Lontanamente ispirata ad alcuni classici anglofoni del genere ( “Camere con Crimini”, “Black Comedy”, “Disaster Comedy” ) ma sciacquati e rigenerati in chiave sicula, vernacola e provocatoriamente proletaria. Come se Bobrick e Clarke si fossero messi a canticchiare “Povero gabbiano”.

Una farsa affidata alla bravura indiscussa, al talento, all’esperienza unica di tre attori/interpreti/clown che si affidano alle follie di una meta-rappresentazione spericolata e spudorata. Con l’intento di ricongiungere lo spettatore alle risate dell’infanzia ed alla malinconia dell’adolescenza.

Biglietti

Prezzo

Quant.

Totale

  • Posto a sedere

    0,00 €

    Ingresso gratuito con posto a sedere in platea garantito fino a mezz'ora dall'inizio

    0,00 €

    Inizio vendita

    16 ago, 12:00

  • Posto all'in piedi

    0,00 €

    Ingresso gratuito con posto a sedere non garantito

    0,00 €

    Inizio vendita

    16 ago, 18:00

Totale

0,00 €

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